Italian Dubbi su presentazione progetto

skill27

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Salve a tutti, vorrei capire meglio la questione della presentazione di un app ad un'azienda.
Dopo averla rappresentata, spiegata ecc. Si arriva al momento di costi e accordi.
La mia curiosità è soprattutto: Bisogna avere una partita iva per far andare in porto il progetto o si fa qualche contratto di sviluppo app o altro ?
Scusate, è la mia prima rappresentazione seria nel mondo delle app per un'azienda grande quindi volevo arrivarci ben informato.
 

giannimaione

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devi chiedere consiglio ad un fiscalista;
da quello che dici, penso che l'azienda chiederà una fattura;
puoi anche emettere una fattura per "prestazioni occasionali", quindi con il solo codice fiscale ... con un limite massimo di 5000 euro annuali;
poi ci sarebbe (l'anno prossimo), una dichiarazione fiscale, tipo 730 o simile:

ti ci vuole un fiscalista
 

Star-Dust

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Salve a tutti, vorrei capire meglio la questione della presentazione di un app ad un'azienda.
Dopo averla rappresentata, spiegata ecc. Si arriva al momento di costi e accordi.
La mia curiosità è soprattutto: Bisogna avere una partita iva per far andare in porto il progetto o si fa qualche contratto di sviluppo app o altro ?
Scusate, è la mia prima rappresentazione seria nel mondo delle app per un'azienda grande quindi volevo arrivarci ben informato.
Dipende. Non necessariamente, ma molto dipende dalla modalità che scegliete con un commercialista di fiducia per la vendita (come suggerito da gianni)

Puoi sempre vendere un opera d'ingegno a un azienda
.

Oppure puoi usare con una ricevuta di vendita occasione se non è il tuo lavoro principale e non supera certi parametri di costi:

Comunque ci sono tante strade
 

LucaMs

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E in ogni caso, essendo il primo e per ora unico cliente serio, aprire appositamente partita IVA non vale la pena, costa parecchio.
 

Star-Dust

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SIAE non è necessaria e a mio avviso inutile per il sotware, ma tutt'altro per film e musica e libri
Anche a mio avviso non è necessario
 

LucaMs

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Se lo fai con un titolare di PIVA (azienda) si può tranquillamente emettere una PARCELLA o NOTULA con il tuo codice fiscale con dicitura:
CESSIONE LICENZA D'USO SOFTWARE
Sul 75% del prezzo si applica il 20% di ritenuta di acconto, il che significa che su 100 euro ne metti in tasca 85.

Se invece è un attività diversa come assistenza tecnica o attività di programmazione o consulenza, la ritenuta di acconto andrà applicata sul 100%. e non sul 75
A fine anno ti arriverà da questa azienda e da altre il modello CUD e troverai presso l'agenzia delle entrate la dichiarazione dei redditi con quegli introiti riportati come
REDDITI ASSIMILABILI A LAVORO DIPENDENTE - DIRITTI D'AUTORE nel quadro D ad esempio mod. 730

ATTENZIONE:
Per i SOLI diritti d'autore non è necessaria una posizione previdenziale (es. INPS) mentre per tutte le altre attività si e devi iscriverti alla gestione separata INPS e versare un ulteriore 25% (circa) del tuo guadagno, quindi su 100 euro ne metti in tasca 60

Se contatti un commercialista ti consiglierà di aprire una posizione iva ( es, ditta individuale) in quanto non sono eperti in cessione di diritti d'autore.

Se nel'anno hai guadagnato meno di 8.500 euro (forse è una cifra poco diversa) rientri nella quota esente e puoi facilmente ottenere attraverso un CAF il rimborso dall'Agenzia delle entrate relativa alle RITENUTE D'ACCONTO versate dal tuo cliente per tuo conto.
Altrimenti dovrai versare di IRPEF il 27% in media (il 20 lo hai già versato attraverso il cliente e quindi ti rimane da versare un ulteriore 7%)

In merito al contratto non è necessario in quando la stessa licenza d'uso e la tua parcella lo sono già, ma spesso ci vuole, fai attenzione a ciò che firmi come ad esempio clausole (mi casa es tu casa).

Quindi ti presenti nel dire "lavoro con ritenuta d'acconto come libero professionista con codice fiscale" e una bozza fi licenza d'uso scopiazzata in rete, leggi bene gli obblighi con chi ti fornisce le librerie, perchè quello è comunque software altrui.

Per i prezzi da fare chiedi pure consigli alla comunity

in bocca al lupo.

Ps se ci sono altri con queste esigenze, mettetevi insieme e formate una COOPERATIVA di programmatori è la cosa più semplice ed economica in assoluto ai fini della tassazione, ma ci voglio almeno 9 persone (anche 7)
Oppure trasferisciti in Estonia, paga X% di tasse e hai finito 😄
 

Lello1964

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Mai sentito parlare di esterovestizione ?
Io volevo aprire una partita iva in Albania, dopo aver letto la legge sull'esterovestizione ho rinunciato, idem x Estonia.
 

LucaMs

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Oppure trasferisciti in Estonia
Ci vorrei andare io
Sarà una coincidenza o magari non è così e mi sbaglio ma...

Olimpiadi di Tokyo. Ho appena visto una scena che, guardandola senza pensare, sembra una bella figura di... alla Fede: salto in lungo maschile, un concorrente, credo ESTONE, finisce a faccia avanti sdraiato sulla sabbia; praticamente un tuffo con atterraggio fantozziano.

"senza pensarci" perché chiaramente si è fatto male durante l'ultimo salto (forse una storta a una caviglia o uno strappo muscolare, ancora non si sa).
 

Star-Dust

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LucaMs

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Eh, dipende dal valore di quell'X
Realmente cosa sara'? 10%? 20%? 30%?
1628065380594.png
 

LucaMs

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Ma, soprattutto, in molti Paesi, ad esempio quelli scandinavi, ti arriva un foglietto o due (oggi magari "digitale") con ben poche voci da compilare (o precompilate), non ci sono centinaia, migliaia di regole e regolette per le quali non ti serve un commercialista ma un vero e proprio Einstein (specializzato nel campo, ovviamente).
 

Star-Dust

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Si ma se lavori in nero è anche più semplice non ti arriva nulla da compilare.
Poi in più potresti chiedere anche il reddito di cittadinanza
 

LucaMs

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Si ma se lavori in nero è anche più semplice non ti arriva nulla da compilare.
Poi in più potresti chiedere anche il reddito di cittadinanza
Avevo scritto una cosa vagamente simile, poi "abortita", per non fare la figura del disonesto (magari lo fossi, sarei un cittadino italiano modello 😄).

Visto che "m'hai provocato" (cit.) lo riscrivo.

Ci sono mille regolette? Non si decidono a semplificare? Ok, dichiara il meno possibile, usando ben poche voci, tanto prima che ti capiti un controllo fiscale passeranno almeno 80 anni e non ci capiranno una mazza nemmeno i "controllori"!
 

Star-Dust

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Parlando per ipotesi perché noi siamo fra quelli (pochi e rari) onesti o similari che cercano di rispettare le regole

Ma si evade perché le regole complesse che è difficile trovare un colpevole... c'è sempre un cavillo che ti salva la situazione

Il fantomatico computer serpico e i tanti ditemi informativi super potenti annunciati negli ultimi 3 anni non hanno dato risultati soddisfacenti (anche perché il computer non può seguire no contanti metodo preferito dagli italiani)
Alla fine diventa solo un annuncio roboante per intimorire qualcuno ma niente di più

Poi si finisce sempre con qualche condono che chiude tutto.


 

cappelletto

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Salve a tutti, io ho sempre fatto fatture con iva e consiglio, se puoi, fare senza IVA. Il commercialista (+ di uno) mi ha sempre detto che bisgona fare con partita iva. Una domanda dove si trova un modella di ricevuta da presentare in caso di senza iva? Perchè farò cos'ì. L'AdE dice che avete ragione voi.

E non ho ben capito se bisogna presentare il software alla siae per dimostrare la paternità o basta dichiararlo in qualche modo?

E nel caso il software sia dato a canone annuo, che dicitura mettereste nella ricevuta (penso)?
 
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Star-Dust

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Salve a tutti, io ho sempre fatto fatture con iva e consiglio, se puoi, fare senza IVA. Il commercialista (+ di uno) mi ha sempre detto che bisgona fare con partita iva. Una domanda dove si trova un modella di ricevuta da presentare in caso di senza iva? Perchè farò cos'ì. L'AdE dice che avete ragione voi.

E non ho ben capito se bisogna presentare il software alla siae per dimostrare la paternità o basta dichiararlo in qualche modo?

E nel caso il software sia dato a canone annuo, che dicitura mettereste nella ricevuta (penso)?
La SIAE garantisce la registrazione ma non sempre è prova di paternità. Non è obbligatoria e non garantisce la titolarità

Se con canone annuo per forza partita iva, non stai vendendo un opera dell'ingegno , se c'è un canone qui entra l'attività commerciale e qui di per forza con partita iva.
 
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cappelletto

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La SIAE garantisce la registrazione ma non sempre è prova di paternità. Non è obbligatoria.

Se con canone annuo per forza partita iva, non stai vendendo un opera dell'ingegno , se c'è un canone qui entra l'attività commerciale e qui di per forza con partita iva.

Ma scusa se io do una licenza d'uso perpetua ad un cliente e poi ad un'altro allora posso farlo senza iva e se io dò una licenza d'uso annuale no. Cosa cambia?

Che differenza c'è tra vendita opera dell'ingegno perpetuo o annuale? Dovrebbe essere un dettaglio.

Per contro, potrei fare una nuova versione ogni anno, è la stessa cosa...
 
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